sabato, novembre 07, 2009
venerdì, novembre 06, 2009
Cloni Mac italiani
Per chi vuole risparmiare a dispetto del design...
http://www.macitynet.it/macity/aA40586/il_clone_mac_italiano_da_i_primi_segni_di_vita.shtml
--
Ennio Martignago - mobile address
--
Ennio Martignago - mobile address
L'iMan Think Different e la sua Apple
http://www.macitynet.it/macity/aA40580/ken_segall_luomo_che_ha_dato_il_nome_allimac_e_scritto_think_different.shtml
--
Ennio Martignago - mobile address
"Oggi Segall non lavora più per Apple ma per Dell come cliente. "Dell e Apple sono come la notte e il giorno. Il mondo in cui vive Dell è fatto di transazioni economiche. È tutto una questione di numeri. E infatti quando quelli di Dell dicono che Apple fa prodotti per se stessa, hanno ragione. Per Apple è una questione di cambiare il mondo: invece, per tutti gli altri è solo una questione di soldi"."
--
Ennio Martignago - mobile address
sabato, ottobre 31, 2009
sabato, ottobre 24, 2009
Google Chrome per Mac: semi-definitiva
Nuova versione dal sito per sviluppatori di Google Chrome.
A parte le diverse analogie con Safari, si tratta di un ottimo browser degno di affiancare Firefox, oltre a quello di Apple, in ragione delle diverse ottimizzazioni per gli utilizzatori di servizi Google.
giovedì, ottobre 22, 2009
Macity prova Magic Mouse e iMac 21"
Entusiasmo con qualche perplessità per il non-mouse e apprezzamenti per la qualità dei display a LED.
Accoglienza tiepida per il non-mouse di Apple
Un prodotto interessante, ma ancora poco maturo, che forse i prossimi aggiornamenti software, accanto all'apprendimento dei clienti, potranno affinare e far crescere.
mercoledì, ottobre 21, 2009
Ecco Nook, il Kindle-killer firmato Barnes & Noble - LASTAMPA.it
Ribassi dei portatili canadesi
"Il MacBook Pro versione base passa da 1.400 dollari a 1.300 circa 830 euro, la versione 13" con processore da 2,53GHz è diminuito di 150 dollari, ora 1600 dollari canadesi pari a 1020 euro, mentre il prezzo del MacBook Pro da 17 pollici è sceso di ben 300 dollari, ora a 2.600 dollari canadesi, circa 1660 euro. Altre variazioni in diminuzione dei prezzi sono state apportate anche nel MacBook Air di base, 50 dollari in meno, ora a 1600 dollari canadesi paria a circa 1020 euro, e di ben 200 dollari per la versione con SSD che ora costa 1900 dollari canadesi, pari a circa 1210 euro."
http://www.macitynet.it/macity/aA40327/in_canada_apple_riduce_i_prezzi_dei_macbook_air_e_pro.shtml
http://www.macitynet.it/macity/aA40327/in_canada_apple_riduce_i_prezzi_dei_macbook_air_e_pro.shtml
Apple rifà il look 3: Il superschermo ecologico per rilanciare i desktop

Il vento soffia come non mai sulle vele di Apple, sebbene proprio il comparto storico sia fra quelli più penalizzati.
È il segmento centrale quello che porta i maggiori cambiamenti, infatti il Mac Pro è diventato una macchina altamente verticale destinata soprattutto a studi multimediali e ricercatori.
L'entry level che si supponeva dovesse scomparire definitivamente, il Mac Mini, non solo viene confermato, ma addirittura rilanciato in una versione server che potrebbe rivelarsi un autentica kill app del mercato SOHO. Un po' di RAM e di memoria di massa in più fanno da motivazione all'aumento di 200 euro, considerando che il prezzo è sceso di 50€ dal modello precedente, nonostante siano migliorate complessivamente le componenti, soprattutto la scheda grafica che è ora indipendente dalla motherboard. Tuttavia Apple sembra stare a dirci che, ormai che il Mac sta diventando sempre più noto al mercato, non ha interesse nel vendere prodotti sufficienti o kit di montaggio. Ciononostante si è scoperto che una macchina così piccola può essere un ottimo server di rete per uffici, studi e abitazioni. A 949 euro arriva con un Mac OS X Server Snow Leopard che da solo, se paragonato ai fee di altri sistemi server potrebbe valere notevolmente di più di quella cifra. Tuttavia a Cupertino sembrano più interessati ad ampliare i sistemi Mac facendo si che i clienti estendano il loro "digital hub", affiancando il server ad altre macchine ad uso personale. Queste sono gli iPhone, gli iPod, i Macbook e l'iMac.
Insomma, potremmo pensare addirittura ad affiancare un Mac Mini a un iMac a in Macbook. Perché dovremmo riempirci di tanti computer? Perché nascono per utilizzi differenti. Ci sono più similitudini fra un iPhone e un Macbook che fra questo e un iMac: il primo tipo è destinato essenzialmente all'uso personale, si tratta di dispositivi individuali, privati; al contrario l'iMac è il computer di casa, da utilizzare in multifunzione per vedere i film, ascoltare la musica, creare il portfolio fotografico, le compilation o i filmati familiari.
Tuttavia, grazie al notevole potenziamento, pur essendo una macchina quasi sprecata per un ufficio, può essere assolutamente all'altezza di professionisti della grafica che non abbiano necessità di periferiche particolarmente evolute o dedicate.
A parte i modelli base a 21 pollici che possono avere senso per studenti o attività d'ufficio, i modelli con lo schermo a 27 pollici sono delle autentiche meraviglie. Una delle estensioni più interessanti è la possibilità di utilizzo come monitor esterno, ad esempio per un Macbook, un iPod Touch, un PC notebook, un Mac Mini o un Apple TV: insomma, niente va sprecato! Due in uno: invece di avere due strumenti, il computer e lo schermo, per ottenere un risultato, qui abbiamo un unico oggetto per due tipi di utilizzo differenti. Non dimentichiamo che anche come televisori qui abbiamo a che fare con degli schermi a LED di altissima resa e dotati di schede grafiche onorevoli o addirittura potenti per un costo compreso fra i 1500 (questo è il modello di riferimento che mi sento di consigliare alla maggior parte degli interessati) e i 1800 euro.
Diversamente dal passato la differenza di prezzo è qui significativamente giustificata, avendo la versione più costosa una scheda grafica più performante e con più memoria e un processore doppio (un quad-core).
Queste differenze, se non hanno pressoché alcuna influenza anche per i più raffinati utilizzatori amatoriali di multimedialità, sono più che soddisfacenti per buona parte dei professionisti della grafica, andando a cannibalizzare le macchine di fascia alta, sempre più destinate a realtà di nicchia.
Oltre al nuovo non-mouse Magic, anche la tastiera è nuova e, come quello, anch'essa wireless.
Non bisogna dimenticare anche l'impegno per l'ambiente di questi iMac, fra gli oggetti elettronici più riciclabili di sempre e dai consumi più contenuti nonostante le dimensioni.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Visita i nostri siti:
Cambiare - Psicoterapia e
cambiamento • Studio Ennio Martignago •
Bilanciamento
Dinamico • Clinica
Psicologica
Pathledge - Psicologia del Web • Tracce d'autore
Personal Coaching • Araba Fenice • iTouch-o-logy - Il Computing Diffuso • Easy Linux LifeStyle - MiniBook & c.
Il Gazebo di Ennio • Telelavoro • Nomadware
Pathledge - Psicologia del Web • Tracce d'autore
Personal Coaching • Araba Fenice • iTouch-o-logy - Il Computing Diffuso • Easy Linux LifeStyle - MiniBook & c.
Il Gazebo di Ennio • Telelavoro • Nomadware
