Naturalmente la prima donna dello spettacolo è stato, come da previsioni, l'iPhone 3GS con il nuovo OS disponibile anche per gli iPhone (gratis) e gli iPod Touch (a 9,99$).
Di questo ho appena scritto su iTouch-o-logy.
Di Mac OS X Snow Leopard molto è già stato scritto, ma da qui alla data di uscita prevista per settembre, ancora molto verosimilmente accadrà.

Il fatto più clamoroso è probabilmente il prezzo che per un sistema operativo non è mai stato così basso: 29 dollari!!!
Il resto si sa: tutto funzionerà meglio, ma soprattutto le caratteristiche dei nuovi processori multicore e delle ultime schede grafiche. Anche Time Machine e il nuovo Safari (da oggi disponibile definitivamente per tutti in lingua originale con l'Aggiornamento Software) saranno molto più efficienti e Mail ci sorprenderà.
QuickTime integra nel prodotto le funzioni di editimg che finora venivano vendute a parte nella versione Pro.
L'ultima vera novità è costituita dall'integrazione con i server Microsoft Exchange delle principali applicazioni PIM: da Mail a Calendar fino alla Rubrica, con la possibilità di invitare e ricevere inviti e di lavorare per gruppi.
Le novità più inattese sono sul versante delle macchine, essenzialmente riguardo ai portatili.
I MacBook Air - che mai mi hanno convinto a pieno, ma che restano i prototipi di una generazione - incrementano la velocità di calcolo e le dimensioni di memoria (1.86 Ghz o 2.13 Ghz, 2GB Ram e 120 GB hard drive o 128 Solid State), ma scendono di prezzo: se il modello top con il suo disco SS va a 1699 euro, lentry level costa ora 1399 euro, 200 euro in meno rispetto a prima e abbastanza da rendere costosi altri prodotti come l'Adam di Dell.
Ma quelli che scendono di più e sui quali Apple dà segno di continuare a puntare, indipendentemente dai prodotti economici, sono i MacBook. Il modello economico in plastica bianca è l'unico a non guadagnare il nomignolo "Pro" e a scendere di appena 50€ (€ 949,00).
I MacBook Pro da 13 pollici invece, oltre ad aumentare RAM e HD e ad inserire Processore grafico NVIDIA GeForce 9400M, arrivano con lo slot per i nuovi floppy: le SD Card. Introducono batterie dalla durata dichiarata di ben 7 ore e scendono di prezzo rispettivamente a € 1.149,00 e € 1.399,00, il primo diventando di fatto lo standard di riferimento dei portatili Apple.

Ma anche i pro tradizionali si avvicinano come prezzo molto di più ai modelli entry level: con incrementi simili parametrati al modello, vengono proposti rispettivamente a € 1.599,00, € 1.799,00, € 2.099,00 i 15", e € 2.299,00 il 17" (l'unico a condervare lo slot ExpressCard).

Nessuno schermo OLED, che avrebbe fatto levitare preoccupantemente i prezzi, ma ottimi display a LED.

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